Pronto Soccorso

Ogni proprietario di cane deve essere in grado di prestare le prime cure al proprio animale in caso di incidente, sia per evitare danni peggiori che per non farlo soffrire in attesa dell’arrivo del veterinario. Spesso un primo soccorso eseguito in maniera ottimale può addirittura salvargli la vita. In ogni caso è sempre consigliabile avvertire il veterinario.

Nozioni di pronto soccorso

Valigetta del pronto soccorso
Ferite da taglio
fratture e distorsioni
corpi estranei
ustioni
avvelenamenti
congelamento-assideramento
colpo di calore
convulsioni
morsi di vipera
punture d’insetti e aracnidi
annegamento
incidenti stradali
Come fare per ....
In caso di incidente capitato al nostro cane,dobbiamo sempre essere pronti ad intervenire, nell’attesa del veterinario,con tempestività,di conseguenza bisognerà avere sempre pronta una valigetta con gli oggetti di pronto soccorso casalingo,da tenere sempre in casa e da portare in macchina.Per il cane nella valigetta,che deve essere poco ingombrante,robusta, leggera ed impermeabile non deve mai mancare:

- acqua ossigenata a 12 volumi per pulire e disinfettare escoriazioni e ferite superficiali,soprattutto se sporche di terra,ruggine o sostanze vegetali,poiché riduce il pericolo di attecchimento delle spore tetaniche

- disinfettante iodato non alcolico,non brucia ed ha un elevato potere disinfettante

- vaselina per eliminare le zecche e lubrificare il termometro

- bende,bende adesive,garze sterili, e fasce elastiche

- cerotto di tela in rocchetti alti 3 o 5 cm.

- bastoncini cotonati e ovatta non in batuffoli ma in strisce integre - forbici con le punte arrotondate e lievemente curve,saranno utili per tagliare il pelo attorno alle ferite,o tagliare garze e cerotti - pinzette utili per afferrare spine o corpi estranei,meglio se con punte arrotondate - termometro rettale,contagocce - siringhe in plastica serviranno per lavare a spruzzo le ferite profonde con soluzioni disinfettanti

- laccio emostatico sarà utile per fermare le emorragie agli arti - calza a rete estensibile per coprire le fasciature - pomata cicatrizzante,pomata al cortisone per punture di insetti - medicinali prescritti dal veterinario se il cane soffre di una malattia specifica Tutti gli strumenti devono essere di buona qualità e controllati periodicamente.
Possono essere varie le ferite che un cane può riportare,da morso di un altro animale,da taglio,da arma da fuoco,o ferite esterne conseguenti a traumi gravi,come gli incidenti stradali o più semplicemente da pezzi di vetro o ferro che possono provocare lesioni ai piedi o agli spazi interdigitali.In caso di ferite ampie per le quali si rendono necessari punti di sutura è indispensabile fare intervenire il veterinario e nell’attesa dello stesso disinfettare la ferita e fermare l’emorragia.Le ferite alle zampe provocano emorragie piuttosto notevoli in quanto è una zona del corpo che presenta numerosi vasi sanguigni.La prima cosa da fare,è il non farsi prendere dal panico e valutare l’estensione e la profondità della ferita.Può trattarsi di una leggera escoriazione,o di una ferita superficiale nella quale è compromessa solo la cute,o di ferita più profonde nella quale possono essere coinvolte anche strutture situate sotto la pelle,può essere stata recisa un’arteria o una vena,o possono essere stati lesionati nervi e tendini.
Controllare la perdita di sangue e se è limitata basta esercitare una leggera pressione utilizzando un tampone di garza sterile o in mancanza anche un fazzoletto,se la perdita di sangue non si ferma e la ferita è sul tronco dell’animale,avvertire il veterinario,e nel frattempo occorre raffreddare la parte ferita con un tampone di ghiaccio,o con garze bagnate in acqua fredda.Se la ferita è nelle gambe la prima cosa da fare è fermare l’emorragia mediante l’applicazione di un laccio emostatico o di qualcosa che può adattarsi all’uso,una cravatta o una cintura che vanno annodati all’arto dell’animale al di sopra della ferita,tenendolo stretto per 2-3 minuti poi allentarlo un poco per permettere la circolazione,e continuando questa pratica per circa 20-30 minuti ed intervenire,se possibile disinfettando la ferita. dove applicare un laccio emostatico Per eseguire la disinfezione della ferita occorre coprire la stessa con della garza,tagliare il pelo attorno evitando di far cadere peli nella ferita,disinfettarla scrupolosamente con acqua ossigenata,poi asciugarla e passare una pomata antibiotica,alla fine per evitare che la ferita si inquini e che movimenti dell’animale la aprano ancora la ferita occorre proteggerla con un bendaggio
facendo attenzione che l’animale non arrivi a mordere la benda,quindi rimuovere il laccio.Se valutiamo che la ferita non è di grandi dimensioni e non esce più sangue è sufficiente cambiare il bendaggio e applicare ancora la pomata per qualche giorno,altrimenti dobbiamo fare intervenire il veterinario.Per le escoriazioni o ferite superficiali basta un tampone imbevuto in acqua tiepida con disinfettante (acqua ossigenata,cloro),se invece la ferita è profonda spruzzare l’acqua con un poco di disinfettante con una siringa senza ago.come eseguire un bendaggio Il principale scopo di un bendaggio è quello di proteggere la zona ferita dalle impurità esterne,e nel caso del cane c’è anche quello di evitare che si lecchi la ferita.I materiali occorrente per eseguire una fasciatura sono le garze sterili da appoggiare sulla ferita,delle bende per coprire la garza e del cerotto per fissare la benda ed eventualmente una retina estensibile che copra e tenga fermo il bendaggio,e bisogna poi evitare che l’animale morda la fasciatura nell’intento di toglierla.In caso di mancanza di questo materiale possiamo attrezzarci usando delle strisce tagliate fazzoletti,lenzuola o asciugamano,purché siano ben pulite.Il bendaggio non deve essere così stretto da impedire la circolazione,né largo che possa sfilarsi facilmente. Prima di un bendaggio le ferite e le ustioni vanno sempre lavate e disinfettate. Poiché il pelo dell’animale non offre una buona aderenza del cerotto,spesso occorre fare un bendaggio affinché la garza messa sopra la ferita resti fissata.Naturalmente si deve valutare anche la zona da fasciare,in generale ecco come procedere: per fasciare un arto,dopo aver applicato il tampone di garza sopra la ferita,precedentemente lavata e disinfettata, avvolgere la benda attorno alla zona del corpo interessata facendo fare alla benda ogni tre-quattro giri delle torsioni su se stessa in modo che la fasciatura risulti più salda.Se la ferita si trova in prossimità di un’articolazione è opportuno includere anche questa nella fasciatura. Fissare l’estremità finale della benda con un cerotto ed apporre del cerotto anche ai margini della benda per evitare che si sposti il bendaggio.Per sicurezza possiamo infilare sulla fasciatura una retina estensibile che ricopra il bendaggio. Per fasciare una coscia,in qualsiasi posto si trovi la ferita,il bendaggio deve comprendere coscia,fianchi e addome,ed alla fine tagliare longitudinalmente l’ultimo strato di benda formando due lembi che andranno annodati assieme per fermare il bendaggio,rimane sottinteso che la ferita deve essere stata lavata e disinfettata. La fasciatura della spalla va fatta facendo fare alla benda diversi giri attorno al collo ed al torace,passando per gli arti anteriori,e fissandola poi con un nodo fatto dai lembi ottenuti tagliando longitudinalmente l’ultimo strato della benda.Per fasciare un occhio dopo avere messo la garza sterile sulla ferita,la benda va fatta passare attorno alla testa includendo nella fasciatura l’orecchio opposto,fissando alla fine la benda con un nodo o del cerotto.La fasciatura dell’orecchio si effettua dopo avere fissato l’orecchio ferito con garza sterile e cerotto,e facendo passare la benda sulla testa e attorno al collo.fratture e distorsioni
A volte il cane può incorrere in incidenti che comportano traumi alla struttura ossea.Può trattarsi di semplici distorsioni (quando i legamenti articolari vengono stirati) o di vere e proprie fratture,l’osso è diviso di netto in due monconi.La frattura è sempre un incidente doloroso,nel caso di un arto il cane zoppica vistosamente o addirittura è impossibilitato ad appoggiare l’arto a terra per il dolore.La prima cosa da fare è sollecitare l’intervento immediato del veterinario,cercando nel frattempo di calmare il cane e di non muoverlo.Se saremo noi a portare l’animale dal veterinario lo si può trasportare con la sua cuccia in cui il cane troverà la posizione più adatta per sentire meno dolore o avvolto in una coperta allo scopo di limitare i movimenti della parte dolorante.Solo un esame radiologico può valutare la gravità della frattura a cui il veterinario agirà di conseguenza.Certe fratture vengono curate semplicemente mettendo l’animale a riposo,per altre è necessario una stecca o di bende gessate,altre ancora richiedono un intervento chirurgico e l’utilizzo di particolari materiali metallici che dopo la saldatura dell’osso saranno rimossi.La guarigione dipende oltre che dalla gravità della frattura anche dall’età dell’animale e può risolversi nell’arco di un paio di settimane o tardare fino ai tre mesi.In caso di distorsione o frattura e che non sia possibile immediatamente l’intervento del veterinario occorre immobilizzare l’arto con una steccatura provvisoria,coscienti del fatto che la pratica è dolorosa per l’animale.come effettuare una steccatura d’urgenza
In caso di distorsione o frattura e che non sia possibile l’assistenza del veterinario l’intervento immediato ha il solo scopo di limitarne i movimenti in attesa di giungere al pronto soccorso,occorre immobilizzare l’arto con una steccatura provvisoria.Bisogna prima di tutto fasciare l’arto con una benda di garza o un fazzoletto pulito avvolgendo uno strato di cotone idrofilo attorno la fasciatura,o in mancanza,con della stoffa morbida,e fare una nuova fasciatura sopra il cotone o la stoffa.Applicare all’arto ferito delle stecche di fortuna,o pezzi di cartone,di legno leggero o anche giornali arrotolati,di lunghezza adeguata fissandole con del cerotto o legarle con la stoffa.Se la lussazione o frattura è situata nella spalla o nell’arto superiore anziché una steccatura può bastare momentaneamente un rigido bendaggio dell’arto che deve risultare piegato e raccolto contro il torace.Dopo queste operazioni recarsi immediatamente dal veterinariocorpi estranei I cani non avendo le mani per afferrare gli oggetti più disparati che stimolano la loro curiosità,si servono della bocca per afferrarli e può capitare che per caso o capriccio li ingoino.Se si tratta di corpi appuntiti,come legno o lische di pesce che possono conficcarsi nelle gengive e nei denti l’animale si porta le zampe anteriori verso il muso come se tentasse di togliersi qualcosa dalla bocca.La presenza di corpi estranei negli occhi,orecchi o nel naso provoca all’animale un tremendo fastidio.Si noterà tale situazione quando il cane tiene l’occhio chiuso e si strofina con la zampa,o quando si gratta spesso l’orecchio e scuote violentemente la testa,o quando starnutisce di continuo,se ha qualcosa che gli ostruisce le narici,il più delle volte si tratta di spighe.Se vomita e non mangia è presumibile che abbia ingoiato qualcosa.Ricorrere in ogni caso al veterinario,in particolar modo se c’è qualcosa negli occhi,mentre negli orecchi o nel naso o nella bocca si può tentare di togliere il corpo estraneo.
La presenza di corpi estranei arreca un forte fastidio e dolore all’animale che si mostra irrequieto e, indifferentemente in che zona si trovi il corpo estraneo,dobbiamo intervenire con urgenza.Se un corpo estraneo (lische di pesce,legno) si è conficcato nella gola,bocca o nei denti del cane,lo stesso ha conati di vomito,dà segni di soffocamento e porta le zampe anteriori verso il muso come se tentasse di togliersi qualcosa,si interviene,meglio se in due persone,tenendo ferma la testa dell’animale con la mano sinistra e con la destra gli si apre la bocca,un’altra persona individuato il corpo estraneo tenterà di estrarlo con una pinzetta con le punte arrotondate,non usare le dita perché il nostro amico potrebbe mordere per reazione al dolore.Per estrarre un corpo estraneo dalle orecchie ,spesso spighe,il sintomo più evidente è lo scuotimento della testa del cane e forti grattate dell’orecchio.Occorre innanzitutto tenere ferma la testa dell’animale,guardare dentro l’orecchio aiutandosi con una torcia elettrica per farsi luce e se si scorge il corpo estraneo cercare di estrarlo con una pinzetta con le punte arrotondate,se il corpo estraneo è in fondo l’orecchio non toccarlo e avvertire il veterinario,anche nel caso in cui non si nota niente ma i sintomi permangono.Se il corpo estraneo si trova nel naso l’animale starnuterà spesso,di solito si tratta di pietruzze o spighe,bisogna innanzitutto pulire il naso dal muco e localizzato il corpo estraneo estrarlo con una pinzetta a punte arrotondate,se non si riesce avvertire il veterinario al più presto,perchè con il respiro il corpo estraneo può risalire nelle cavità nasali causando seri danni. E MOLTA ATTENZIONE QUANDO SI EFFETTUANO QUESTE OPERAZIONI
Se accertiamo che un corpo estraneo è stato ingerito il cane mostrerà sintomi particolari,come vomito irrefrenabile,in particolare dopo assunzione di acqua,rifiuto del cibo,assenza di defecazione e profondo abbattimento.Se notiamo questi sintomi non cerchiamo di indurre il vomito o dare purganti con la speranza di fare espellere il corpo estraneo,poiché potremmo aggravare la situazione,solo il veterinario è nelle possibilità di affrontare questa situazione.Frequenti sono i corpi estranei che si possono conficcare nelle zampe del cane,sassolini,schegge di vetro,spighe,il cui sintomo evidente è che il cane zoppica o non appoggia completamente la zampa a terra.Anche in questo caso ci occorre una pinzetta,controllare la zampa e gli spazi interdigitali e cercare un piccolo forellino o un taglietto,che è spesso l’unico segno visibile della ferita.Dopo aver tagliato il pelo attorno alla ferita togliere il corpo estraneo aiutandosi con la pinzetta,dopo aver disinfettato il taglio con acqua ossigenata applicare una pomata antibiotica e quindi,se lo riteniamo opportuno fare un bendaggio per non causare infezioni.Un corpo estraneo nell’occhio spesso nei periodi estivi è rappresentato da sassolini,semi di spighe,che il cane incontra nelle sue corse nei prati.Togliere un corpo estraneo nell’occhio è un intervento molto serio e pericoloso,che solo il veterinario dovrebbe fare,ma se siamo nell’impossibilità di avere la sua sua assistenza dobbiamo intervenire urgentemente,in quanto il cane avrà dolore e lo strofinerà spesso causando magari ulteriori danni.L’occhio apparirà gonfio e arrossato e se il corpo estraneo appare ben visibile si può fare scorrere dell’acqua dentro l’occhio e cercare di rimuovere il corpo con una garza sterile o un fazzoletto pulito,non utilizzare assolutamente pinzette in quanto un movimento della testa del cane potrebbe aggravare l’occhio.Rimane comunque il consiglio dato prima,se il corpo estraneo si trova negli occhi rivolgersi con sollecitudine all’assistenza del veterinario.
Innanzitutto bisogna fare attenzione alla fonte da cui è scaturita l’ustione:se si tratta di un corpo solido arroventato allora si prevede che l’ustione sul corpo del cane sia circoscritta ad una sola e piccola parte del corpo,se la fonte dell’ustione è liquido bollente,in particolare olio, allora la parte del corpo ustionata sicuramente sarà più estesa.Le ustioni hanno gravi conseguenze per il sistema vitale del cane,come abbassamento della pressione sanguigna,sopore,insufficienza renale.Questi effetti si manifestano in proporzione alla superficie del corpo colpita: se l’ustione interessa più della metà del corpo la conseguenza può essere la morte. Se notiamo che l’ustione non è nè estesa o profonda ma superficiale e riguarda il pelo che appare bruciacchiato e la pelle che risulta arrossata e con le vesciche,può bastare raffreddare la parte con acqua fredda o effettuare impacchi di ghiaccio per 10-15 minuti,e quindi applicare una specifica pomata contro le scottature,facendo attenzione a non rompere le vesciche che si sono formate con l’ustione,ed è sempre consigliabile avvertire il veterinario. Se invece la bruciatura interessa la parte profonda della pelle,che sarà diventata nera occorre lavare la ferita con abbondante acqua fredda spruzzata con una siringa sterile e quindi ricoprire la lesione con delle garze sterili,evitando sfregamenti ma tamponando e senza usare cotone idrofilo in attesa del veterinario che nel frattempo deve essere stato ricercato con la massima urgenza.
Ustioni elettriche
Sicuramente avremo notato che quando il cane ha in testa di fare qualcosa prima o poi la fa a nostra insaputa,e questa sua curiosità e la tendenza a rosicchiare tutto ciò che trova fa si che egli corra il rischio di venire a contatto con dei fili elettrici o prese di corrente che non sono adeguatamente protetti. Nella maggior parte dei casi l’ustione si manifesta sotto segno di bruciature sulla bocca e sulla lingua,mentre gli effetti del passaggio della corrente si manifesta nell’organismo con shock,diminuzione della pressione sanguigna,alterazione dell’attività cardiaca e perdita di coscienza.Se il nostro amico ha subito una scossa elettrica occorre prestare immediatamente soccorso.Prima di ogni intervento accertarsi che il contatto con la sorgente elettrica sia interrotto. Effettuare tale procedura con molta cautela per evitare di essere coinvolti,staccare l’interruttore centrale dell’energia,e se ciò non fosse possibile allontanare il cane dai fili elettrici aiutandosi con un bastone di legno.La gravità dei sintomi dipende dal tempo e dall’intensità della scossa.L’animale può aver subito la perdita di coscienza e presentarsi esanime.Occorre praticare la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco in attesa dell’intervento del veterinario che dobbiamo richiedere con la massima urgenza come effettuare la respirazione artificiale.
Questa è un’operazione che se fatta bene può salvare la vita al nostro amico.Se è necessario effettuare la respirazione artificiale procedere nel modo seguente:sdraiare il cane su di un fianco con il collo e la testa estesi ed il muso un poco sollevato,l’immissione dell’aria può essere praticata dalle narici ,tenendo la bocca chiusa,o dalla bocca tenendo chiuse le narici chiuse con l’indice e medio,in questo caso bisogna unire le labbra laterali dell’animale per evitare fuoriuscite dell’aria.La quantità di aria deve essere proporzionata alla mole del cane e dobbiamo notare un sufficiente sollevamento del torace.Lasciare quindi libero il muso per facilitare l’uscita dell’aria. Fare compiere all’animale da sette a dieci respirazioni artificiali al minuto fino al momento in il cane respiri spontaneamente.
Come fare sdraiare un cane di lato
Per fare delle medicazioni al nostro cane ed egli non sta fermo,per comodità è consigliabile farlo sdraiare su un lato.Occorre mettersi a fianco del cane e prendere la zampa anteriore e posteriore della nostra parte e tirarle dolcemente verso di sè accompagnandolo a terra.Per impedirgli di alzarsi si afferrano gli arti anteriori e posteriori con le mani,appoggiando un braccio sul collo per mantenerlo disteso.
Come effettuare il massaggio cardiaco.
Saper come effettuare un massaggio cardiaco può essere estremamente utile in caso di arresto del cuore.Dopo avere messo l’animale sdraiato su un fianco per facilitare la respirazione,appoggiare il palmo della mano sul torace ed effettuare una serie di compressioni rapidi al ritmo di 60 al minuto e continuare fino alla ricomparsa del battito cardiaco controllandone la regolarità per alcuni minuti.Per i cani di piccola taglia possono bastare due-tre dita,per quelli grandi usare entrambi le mani,facendo attenzione a moderare la nostra forza per non spezzare le costole.Spesso l’arresto cardiaco si accompagna a quello respiratorio e quindi il massaggio cardiaco va eseguito accompagnato dalla respirazione artificiale.Queste sono emergenze drammatiche che vanno eseguite mentre si reca urgentemente dal veterinario
I cani incorrono spesso in avvelenamenti,che nella maggior parte dei casi sono dovuti al contatto o all’ingestione di sostanze che irresponsabilmente o inavvertitamente l’uomo ha lasciato senza un’adeguata protezione.Altre volte può avvenire per l’ingestione di sostanze che sono state appositamente sparsi per uccidere animali indesiderati (topi,talpe),o per l’ingestione di foglie o fiori di piante.I sintomi di un avvelenamento possono essere vari,a secondo della sostanza ingerita e della quantità.Quando si sospetta un avvelenamentocomunicandogli,solo se ne siamo certi,il tipo e la quantità di sostanza ingerita e nell’attesa si eseguirà la giusta terapiaQueste emergenze sono assai pericolose in quanto non sempre è facile fare una diagnosi esatta se non si hanno gli elementi necessari per una valutazione.Quando si notano nell’animale dei segni che possono far pensare ad un avvelenamento (vomito acuto,contrazioni muscolari,tremori od emorragie,convulsioni e collasso),occorre immediatamente l’intervento del veterinario,e bisogna cercare di individuare tutti gli elementi che possono contribuire a scoprire le cause dell’avvelenamento.Controllare se vi siano piante nelle vicinanze o sostanze velenose.È importante poi cercare di individuare la quantità della sostanza tossica ingerita ed il tempo dell’assunzione. Nell’attesa del veterinario,se è trascorso meno di mezz’ora si deve cercare di provocare il vomito facendo ingerire forzatamente con una siringa senza ago una di queste sostanze:

- soluzione di acqua e sale in quantità da un cucchiaio da tavola in mezzo bicchiere,a secondo della mole dell’animale
- acqua ossigenata al 5%
- il latte va utilizzato solo in caso di avvelenamento certo di piombo o mercurio, escluderlo in tutti gli altri casi
Il materiale vomitato va consegnato al veterinario per essere analizzato.Se constatiamo che abbia ingerito una sostanza caustica (come ammoniaca) non indurre il vomito perché nel tornare in bocca dall’esofago provocherebbe nuove ustioni ma recarsi urgentemente al pronto soccorso.
La differenza fra congelamento e assideramento sta nel fatto che mentre il congelamento è causato dall’esposizione al freddo,l’assideramento,che è un danno molto grave,è causato da una lunga esposizione al freddo.I cani pur essendo dotati di una pelliccia che li protegge dal freddo,se però stanno troppo tempo bagnati per la caduta in stagni o permangono per lungo tempo in zone fredde le conseguenze per i nostri amici possono risultare gravi.La corporatura del corpo s’abbassa e se non viene portata a valori normali possono essere compromessi la attività vitali.Le parti che subiscono i danni più gravi sono quelle più esposte al freddo come gli orecchi,la coda,gli arti e gli organi genitali,in quanto sono la meno protette dal pelo.La zona colpita diventa insensibile e può apparire di colore scuro a causa della mancanza di circolazione ed in questi casi bisogna intervenire immediatamente.Nel caso del congelamento se la temperatura rettale e di 36°-37° è sufficiente avvolgere l’animale in una coperta e riscaldare le zone colpite con acqua calda.Gli arti vanno immessi nell’acqua calda non oltre 40°C,gli orecchi,la pancia ed i testicoli si tamponano con degli impacchi caldi.Eseguire queste operazione per circa dieci minuti,quindi asciugare delicatamente il cane per evitare danni alla pelle ed applicare,se il caso,uno strato di vaselina in pomata,facendo attenzione che non la lecchi. Nell’assideramento se la temperatura rettale scende oltre i 36° e il battito cardiaco è rallentato lo stato di assideramento è pericoloso ed occorre l’immediato nel frattempo bisogna portare l’animale in un ambiente riscaldato e se è bagnato asciugarlo delicatamente evitando di usare il l’asciugacapelli,ed avvolgerlo in una coperta calda.Se l’assideramento è grave occorrerà immergere il cane in acqua calda 40°-50°C e massaggiarlo con vigore per riattivare la circolazione.
Non avendo un sistema di raffreddamento come la sudorazione,il cane è soggetto a colpi di calore se sta esposto per molto tempo a temperature elevate.L’unico mezzo a loro disposizione per contrastare l’aumento della temperatura corporea è intensificare la frequenza respiratoria che però in molti casi non è sufficiente.Il caso più frequente avviene quando l’animale viene lasciato in automobile chiusa ed esposta al sole,o lo si sottopone a sforzi eccessivi nelle giornate estive,la temperatura corporea sale oltre i 40° e provoca l’affanno,uno stato di agitazione seguiti da un profondo torpore e da una perdita di coscienza,e se chiuso in macchina sopravviene l’asfissia e la morte.Il soccorso deve essere immediato.Una raccomandazione al fine di prevenire questi incidenti è quella di non lasciare
MAI MAI MAI
gli animali in macchina nei mesi estivi o almeno parcheggiare all’ombra con i finestrini aperti e di non sottoporli a sforzi eccessivi nelle giornate estive.In caso di incidenti di questo genere occorre portare subito l’animale colpito in una zona aerata e ombreggiata e bagnarlo con acqua fredda,meglio se lo si immerge completamente per fare tornare la temperatura corporea a valori normali e continuando a tenergli un impacco di acqua fredda sulla testa fino a che non riprende conoscenza.È sempre consigliabile l’assistenza veterinaria.
La perdita di coscienza e convulsioni si possono manifestare per le cause più disparate che solo il veterinario può fornire una diagnosi ed un adeguato trattamento,sono causate da improvvisi e repentini disturbi dell’attività cerebrale e si presentano con contrazioni e tremori che interessano tutto il corpo.La terapia degli attacchi convulsivi richiede sempre l’intervento del veterinario,in ogni caso è consigliabile usare alcuni accorgimenti.Innanzitutto non muovere l’animale durante l’attacco convulsivo,a meno che non si trovi in una posizione pericolosa,non cercare di bloccargli i movimenti o di aprirgli la bocca,né toccarlo poiché essendo in uno stato di incoscienza potrebbe mordere,senza volerlo.La comparsa di un attacco convulsivo rappresenta un momento drammatico per il proprietario del cane,che ne resta molto impressionato (mi è successo,al risveglio da una anestesia del mio Kim).Occorre restare calmi perché nella maggior parte dei casi la crisi cessa spontaneamente dopo poco tempo,da pochi secondi a qualche minuto.Bisogna togliere attorno all’animale tutti gli oggetti che gli possano causare danno,coprirlo con una coperta e non fare rumori eccessivi per non aggravare il suo stato psichico ed attenuare le luci.
Le vipere sono un serio pericolo per i cani che girano per i boschi e ficcano il muso nei cespugli dove questi rettili sono soliti nascondersi.Il suo morso oltre ad essere velenoso è molto doloroso,ed il cane se non muore subito inizia a gemere e guaire disperatamente.La localizzazione del morso è spesso nel muso del cane che appare tumefatta con due forellini distanti un centimetro l’uno dall’altro circondati da un bordo violaceo ,in un punto che rapidamente si gonfia.La gravità dipende dalla quantità di veleno inoculato e dalla sede colpita in cui la circolazione sanguigna può essere più o meno abbondante.Una volta individuato la sede del morso occorre agire tempestivamente.Se l’animale vomita è il sintomo che l’avvelenamento è iniziato e l’intervento deve essere immediato.Fare sanguinare il più possibile la ferita,ma non succhiare il sangue.Applicare un laccio emostatico sopra il punto del morso per evitare la risalita del veleno ma non così stretto da bloccare la circolazione,la ferita deve continuare a sanguinare. Importante -prima di continuare leggere la nota sotto di G.Piero Giacobini Si procede facendo un piccolo taglio a croce profondo 2-3 mm.sulla ferita per allontanare la maggior quantità di possibile di veleno schiacciando la parte con le dita in modo da fare sanguinare la ferita.Se si dispone del siero antiofidico inocularne metà con piccole punture attorno alla parte ferita,e l’altra metà,se non si sono verificate reazioni allergiche verrà inoculata come una normale iniezione intramuscolare dopo dieci minuti dalle prime.La ferita va poi lavata e disinfettata con abbondante acqua ossigenata.Il cane và comunque portato dal veterinario al più presto.Se non si dispone del siero portare l’animale velocemente al più vicino centro veterinario.E’ importante che il cane venga mantenuto fermo e tranquillo.Nota di G.Piero Giacobino Trajner Scienze Comportamentali Animali interventi ricerca e studio Psicologia canina“Difficile stabilire in quel preciso momento se il morso è di un serpente velenoso oppure no.Consigliabile quindi non somministrare antidoti vari ed evitare i classici “tagli”.Se inoculato l’antidoto in un cane morso da un serpente non velenoso il rischio di shock è elevato...quindi...Più opportuno tenere immobile l’animale il più possibile, evitando di farlo camminare.Eventualmente rimane valido il laccio a monte del punto interessato ovviamente quando ciò sia possibile.Importantissimo avere il siero in dotazione, in quanto non sempre nell’emergenza il veterinario ne è provvisto...e quindi si perderebbe tempo prezioso”.
Alcuni insetti (vespe,calabroni,api) e alcuni aracnidi (ragni,scorpioni) possono inoculare con il loro morso sostanze velenose in grado di provocare lesioni localizzate o conseguenze anche più gravi,specialmente nei periodi caldi sono incidenti che capitano frequentemente, raramente sono pericolosi,ma possono essere molto dolorosi.Il cane che viene punto dà segni di irrequietezza e si lecca frequentemente sul punto dolente,che nel giro di pochi minuti si gonfia,si tratta di attacchi allergici provocati dalle sostanze tossiche prodotte da ragni,api,e calabroni.Occorre esaminare la pelle, scostando il pelo per individuare il punto irritato,ed intervenire prontamente.L’intervento in questi casi consiste nell’applicazione di un batuffolo di garza sterile imbevuta in ammoniaca pura o diluita,agendo con prudenza se la puntura si trova in prossimità degli occhi o della bocca,oppure fare impacchi freddi e mettere ghiaccio sulla zona colpita per evitare ulteriori gonfiori.Per alleviare il fastidio del prurito si può applicare sulla puntura una pomata a base di cortisone,per contrastare infiammazioni e allergia.Se si riesce ad individuare il punto preciso della puntura occorre controllare se eventualmente non sia rimasto il pungiglione e se c’è toglierlo con una pinzetta ed applicare sul luogo della ferita ghiaccio o impacchi di acqua fredda.Nella maggior parte dei casi la sintomatologia scompare nel giro di 24-36 ore,in ogni caso è bene consigliarsi con il veterinario.In caso di morso di scorpione o vi siano molte punture di api o vespe,o quando il gonfiore sia rilevante e vi siano segni di febbre o abbattimento dell’animale ricorrere al veterinario con urgenza.Nota di G.Piero Giacobino Trajner Scienze Comportamentali Animali interventi ricerca e studio Psicologia canina :”è utile avere a portata di mano almeno due fiale di cortisone (farmaco che prescriverà il veterinario di fiducia se lo riterrà opportuno) da poter utilizzare nel modo più appropriato quando il soggetto venisse punto in gola (pericolo) o in vicinanza di organi vitali,ma soprattutto in presenza di Shock Anafilattico.”
I casi di annegamento dei cani non sono molto frequenti in quanto sanno nuotare istintivamente.Alla maggior parte dei cani piace nuotare,e molte razze nuotano in modo perfetto e veloce.Ma anche i migliori nuotatori possono stancarsi nel tentativo di uscire da una piscina o lottando contro una forte corrente,o perché cadendo in acqua hanno subito dei traumi.Se si trova un cane privo di sensi nell’acqua,tirarlo fuori immediatamente e tenendolo sollevato per le gambe posteriori comprimere il torace con una mano più volte per 2-3 secondi alla volta per fare uscire l’acqua dai polmoni,se si tratta di un cane di piccola taglia l’operazione è semplice,se di grossa taglia aiutarsi con entrambe le mani.Adagiarlo su di un lato con la testa più bassa del corpo,tirargli fuori la lingua per non ostacolare la respirazione e premere con forza sopra il petto all’altezza del cuore,cioè sotto la cassa toracica,attenzione a non rompergli le costole.Lasciare e premere alcune volte fino a che non riprende la respirazione spontaneamente,segnalata dalla comparsa dei movimenti respiratori o da colpi di tosse,se non si dovessero verificare occorre praticare la respirazione artificiale in attesa del veterinario.
Se il cane viene investito da un’auto,sicuramente subisce uno shock,e può riportare lesioni interne ed esterne.La prima cosa da fare,dopo aver avvisato il veterinario,è quella di constatare la gravità delle lesioni riportate controllando l’attività respiratoria,il battito cardiaco ed eventuali emorragie evidenti,come le ferite che vanno lavate e coperte con delle bende sterili. Se non sono presenti funzioni vitali si tenti di rianimare il cane,nell’attesa dell’intervento del veterinario,effettuando la respirazione artificiale o il massaggio cardiaco.Se occorre trasportare il cane dal veterinario dopo l’incidente,si richiede la massima attenzione in quanto un movimento scorretto può aggravare le lesioni già presenti. Occorre fare attenzione ai morsi,in quanto per lo shock subito l’animale diventa irrequieto, bisogna perciò mettergli la museruola o costruirne una d’emergenza. Un incidente senza ferite esterne non significa che l’animale non abbia subito traumi,pertanto anche se non ci sono segni esterni di ferite potrebbero ugualmente esserci lesioni interne con conseguenze per il cane.
Come costruire una museruola d’emergenza
Può capitare di soccorrere un cane che non conosciamo e per evitare che egli possa mordere,anche il cane più docile per la paura o il dolore diventa aggressivo,dobbiamo sapere come immobilizzargli il muso non avendo a portata di mano la museruola.Per questa operazione ci occorre una corda di un metro per cani di piccola taglia,più lunga per cani grandi,si può usare delle strisce di stoffa,o della bende o anche una cravatta e si procede come segue:
a. formare nella parte centrale del laccio un nodo semplice e passarlo attorno al muso del cane,stringendo a circa metà del muso
b. passare il laccio sotto il mento formando un altro nodo semplice
c. girare il laccio dietro il collo annodandoli dietro la nuca possibilmente con un fiocco che possa essere slegato facilmente. come trasportare un animale ferito Trasportare un animale ferito riveste una sua importanza,in quanto movimenti errati possono aggravare la situazione.Un metodo è quello di adagiare l’animale ferito su una barella improvvisata,come un tappeto od una giacca,facendo attenzione a non far subire bruschi movimenti alla spina dorsale,ed alzando la rudimentale barella contemporaneamente dai quattro lati,ottimo sarebbe un supporto rigido,come una tavola di legno. Se non è possibile utilizzare tali metodi,non resta che trasportare il cane ferito in braccio.Se è di piccola taglia gli si pone un braccio attorno al collo e l’altro sotto al torace,avendo cura di non stringerlo troppo;se invece ci troviamo di fronte ad un cane di taglia grande non resta altro rimedio che fare passare le braccia anteriormente all’altezza delle scapole e posteriormente attorno alle cosce.
Come prelevare un campione di urina
Capita che il veterinario ci chieda per delle analisi del campione di urina del nostro cane e anche se al momento può sembrarci un’operazione complicata raccogliere le urine,vedremo che è semplice. Questa operazione è meglio effettuarla nella prima passeggiata mattutina,in quanto l’urina emessa è maggiore ed è più facile il prelievo e le possibilità aumentano.Occorre avere una provetta per le urine,acquistabile in farmacia,e poi un piatto di carta.Se il nostro cane è un maschio,sappiamo che loro urinano spesso,quindi avremo più possibilità a mettere il piatto di carta alla giusta altezza per raccogliere un poco di liquido,non ne serve tanto,che poi verseremo nella provetta.Raccogliere le urine della femmina è un poco più semplice,in quanto loro si abbassano rasenti al suolo per urinare e per noi non dovrebbe essere difficile infilare il piatto di carta tra il cane ed il suolo per raccogliere l’urina.
Impedirgli di mordere le fasciature Se a noi occorre mezz’ora per effettuare una fasciatura,al cane bastano trenta secondi per disfarla,e se non abbiamo la possibilità di controllarlo 24 ore su 24 bisogna adottare delle misure per evitare che egli morda le fasciature.Il mezzo più semplice può sembrare la museruola,che però se il cane non è abituato a portarla diventa nervoso,ed è perciò opportuno usare questo metodo solo in casi difficili.Il sistema più utilizzato è il cosiddetto “collare elisabettiano” che crea all’inizio dei disagi tutto sommato sopportabili,nonostante sia un poco ingombrante per il “paziente”.Si tratta di un imbuto di plastica che viene allacciato attorno al collo del cane in modo da contenere il collo ed il muso nella parte conica.Appena indossato l’animale proverà un certo disagio,e si sentirà impacciato nei movimenti,ma ben presto lo tollererà agevolmente.Questi collari sono in vendita,in varie misure,nei negozi specializzati per animali,e comunque il loro utilizzo deve essere limitato ai momenti in cui il cane non può essere guardato a vista.Possiamo costruirlo da soli utilizzando del cartone robusto o plastica rigida e dargli la forma di un imbuto,che poi passeremo attorno al collo dell’animale,fissandolo magari con lo stesso collare.
Praticargli una iniezione Ricordarsi che qualsiasi medicina da somministrare al cane deve essere stata prescritta dal veterinario.Può capitare che il nostro amico abbia bisogno urgentemente di una medicina iniettabile e che non è possibile avere l’assistenza del veterinario,è utile sapere praticare le iniezioni.Le iniezioni sottocutanee non presentano eccessivi rischi,se non quello di essere coscienti di cosa stiamo facendo e cosa stiamo iniettando e se non ne siamo certi desistiamo.Dopo avere riempito la siringa con la medicina da iniettare ed aver fatto uscire l’aria assieme a qualche goccia del prodotto per assicurarci che l’ago sia libero,sollevare con le dita un poco di pelle,la zona migliore per effettuare le iniezioni sottocutanee è sulla schiena in cui la pelle non è perfettamente aderente al corpo,e dopo averla disinfettata infilare l’ago parallelamente al terreno e iniettare il liquido.Per le iniezioni intramuscolari i rischi di sbagliare sono superiori e non interveniamo se non siamo sicuri.La zona per questo tipo di iniezioni è la parte posteriore della coscia,a metà altezza tra il bacino ed il ginocchio.Dopo aver preparato la siringa,e disinfettato la parte,si infila l’ago e si aspira leggermente per assicurarci di non avere preso accidentalmente un vaso sanguigno,segnalato dalla presenza di sangue nella siringa.Se non vediamo sangue all’interno della siringa iniettiamo il siero,e dopo avere estratto l’ago si pratica un leggero massaggio con il cotone sulla parte.Importante in ambedue tipi di iniezioni è che il cane stia fermo
Somministrargli la pillola Ricordarsi che qualsiasi medicina da somministrare al cane deve essere stata prescritta dal veterinario.Può capitare che il nostro amico abbia bisogno urgentemente di una medicina iniettabile e che non è possibile avere l’assistenza del veterinario,è utile sapere praticare le iniezioni.Le iniezioni sottocutanee non presentano eccessivi rischi,se non quello di essere coscienti di cosa stiamo facendo e cosa stiamo iniettando e se non ne siamo certi desistiamo.Dopo avere riempito la siringa con la medicina da iniettare ed aver fatto uscire l’aria assieme a qualche goccia del prodotto per assicurarci che l’ago sia libero,sollevare con le dita un poco di pelle,la zona migliore per effettuare le iniezioni sottocutanee è sulla schiena in cui la pelle non è perfettamente aderente al corpo,e dopo averla disinfettata infilare l’ago parallelamente al terreno e iniettare il liquido.Per le iniezioni intramuscolari i rischi di sbagliare sono superiori e non interveniamo se non siamo sicuri.La zona per questo tipo di iniezioni è la parte posteriore della coscia,a metà altezza tra il bacino ed il ginocchio.Dopo aver preparato la siringa,e disinfettato la parte,si infila l’ago e si aspira leggermente per assicurarci di non avere preso accidentalmente un vaso sanguigno,segnalato dalla presenza di sangue nella siringa.Se non vediamo sangue all’interno della siringa iniettiamo il siero,e dopo avere estratto l’ago si pratica un leggero massaggio con il cotone sulla parte.Importante in ambedue tipi di iniezioni è che il cane stia fermo come somministrargli la pillola Ricordarsi che qualsiasi medicina da somministrare al cane deve essere stata prescritta dal veterinario.Ogni buon proprietario di animali deve essere in grado di applicare la terapia suggerita dal veterinario e gli sarà utile sapere come somministrare i diversi tipi di farmaci.Per fare ingoiare una pillola al cane il metodo più semplice,ma spesso non funzionante, consiste nel camuffare la pastiglia all’interno di un cibo saporito (prosciutto,carne trita).Purtroppo molti “furbacchioni” scoprono il trucco e sputano tutto,o ingoiano il boccone buttando la medicina. Con questi tipi dobbiamo ricorrere alla somministrazione forzata.
d. tenere la pillola tra il pollice ed il dito medio della mano destra,
e. costringere l’animale ad aprire la bocca premendo con il pollice e l’indice della mano sinistra le labbra superiori contro i denti subito dietro ai canini,
f. appena si sarà formata una fessura nella bocca,con la mano in cui teniamo la pastiglia abbassare la mandibola,
g. quando l’animale avrà spalancalo la bocca,appoggiare le pillola verso la base della lingua,il più profondo possibile,
h. chiudere la bocca per qualche secondo massaggiando la gola per stimolare la deglutizione,
i. se serve,costringere il cane a bere un poco d’acqua prima che possa sputare la pillola
j. è bene assicurarsi che abbia veramente deglutito la medicina,capita che fanno finta di ingoiarla per sputarla subito dopo come somministrargli altri tipi di medicine.
Ricordarsi che qualsiasi medicina da somministrare al cane deve essere stata prescritta dal veterinario. Per somministrare al cane uno sciroppo la migliore e semplice soluzione consiste nell’utilizzare una siringa senza ago,naturalmente ben pulita,e riempirla della dose necessaria della medicina.Introdurre la punta della siringa tra i canini tenendo la testa del cane leggermente sollevata,premere lo stantuffo lentamente per fare uscire il liquido che il cane deglutirà.Se la quantità di liquido da dare al cane è maggiore si può utilizzare un bicchierino di plastica e versare lentamente il contenuto direttamente nella bocca che apriremo con lo stesso sistema per dare la pillola. Se il nostro amico ha bisogno di essere medicato con il collirio,data l’estrema sensibilità dell’occhio egli opporrà una certa resistenza che supereremo con facilità.Dopo avere pulito l’occhio sollevare la testa del cane tenendo il muso tra il pollice e l’indice ed abbassare la palpebra inferiore con il dito medio. Con l’altra mano tenere il collirio lasciando cadere il numero di gocce previsto. Se al posto del collirio,l’occhio ha bisogno della pomata la soluzione consiste nel depositare la quantità di pomata necessaria sul dito indice della mano,con l’altra tenere il muso ed aprire l’occhio,ed eseguire il medicamento specificato dal veterinario.
La somministrazione di farmaci auricolari,che normalmente sono preparati nella forma di gocce,pomate o creme,non presenta particolari problemi. Dopo avere disinfettato l’orecchio tenere sollevato con una mano il padiglione auricolare per rendere visibile l’imbocco del canale,con l’altra lasciarvi cadere la dose di prodotto prescritto dal veterinario e dopo massaggiare la base del padiglione per favorire la penetrazione della medicina.Per i collutori gengivari occorre applicare i composti direttamente sulle gengive. Ci si avvolge sul dito indice,fino a formare un cappuccio,più strati di garza,che terremo poi ferma con il pollice della stessa mano,immergere il dito avvolto nel medicamento da applicare lasciando assorbire il prodotto,quindi passare il dito delicatamente sulle gengive. Nel caso si renda necessario somministrare una supposta,anche se raramente,si agisce tenendo sollevata la coda del cane e una volta inserita la supposta,riabbassarla immediatamente tenendola premuta contro l’apertura anale per fare in modo che non la espelli,e tenerla in questa posizione per 3-4 minuti,fino al scioglimento del prodotto.
Percepire il battito cardiacoUna situazione drammatica che porta alla morte dell’animale è l’arresto dell’attività cardiaca,e mai come in questi drammatici casi è utile sapere effettuare il massaggio cardiaco e percepire il battito del cuore.Per ascoltare il battito cardiaco e non disponendo di uno stetoscopio (strumento per percepire i suoni amplificati),possiamo ricorrere alla palpazione.Si mette il cane sdraiato su un fianco e spostando in avanti l’arto anteriore appoggiare il palmo della mano sul torace,posteriormente al gomito.
Misurargli la febbre La misurazione della temperatura corporea è una pratica da adottare con costanza.Innanzitutto dobbiamo sapere che la temperatura corporea normale del cane è di 38°- 38,2° mentre nei cuccioli è di qualche decimo di grado superiore.Ci occorre per questa operazione un termometro,tipo quello per i bambini e il rilievo viene effettuato preferibilmente al mattino o alla sera,lontano dai pasti o non immediatamente dopo una corsa od una passeggiata,va tenuto presente che al mattino la temperatura è più bassa che alla sera.Prima del suo utilizzo il bulbo del termometro va lubrificato con della vaselina od olio d’oliva,e dopo avere sollevato la coda del cane infilare l’estremità nell’apertura anale,deve penetrare almeno 1,5-2 cm.,se si trova resistenza non forzare,ma attendere qualche secondo che il cane rilassi i muscoli,tenendolo leggermente obliquo in modo tale che il bulbo tocchi la parete del retto.Dopo averlo tenuto in questa posizione per un minuto lo si estrae leggendo la temperatura.Quando la temperatura ci sembra elevata,è consigliabile ripetere la prova dopo 20-30 minuti,per conferma,spesso quando l’animale è più tranquillo la misurazione è inferiore alla prima.

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