|
|
Pronto
Soccorso
Ogni
proprietario di cane deve essere in grado di prestare le prime cure al
proprio animale in caso di incidente,sia per evitare danni peggiori che
per non farlo soffrire in attesa dell’arrivo del veterinario.Spesso
un primo soccorso eseguito in maniera ottimale può addirittura
salvargli la vita.In ogni caso è sempre consigliabile avvertire
il veterinario
Nozioni di pronto soccorso
(Qui sotto elencate alcune tematiche che verranno
affrontate nel testo sottostante)
valigetta del pronto soccorso
ferite da taglio
fratture e distorsioni
corpi estranei
ustioni
ustioni elettriche
avvelenamenti
congelamento-assideramento
colpo di calore
convulsioni
morsi di vipera
punture d’insetti e aracnidi
annegamento
incidenti stradali
come eseguire un bendaggio
come togliere corpi estranei
come prelevare un campione di urina
come impedirgli di mordere le fasciature
come trasportare un animale ferito
come praticargli una iniezione
come somministrargli una pillola
come somministrargli altri tipi di medicine
come effettuare il massaggio cardiaco
come percepire il battito cardiaco
come misurargli la febbre
come costruire una museruola d’emergenza
come effettuare una steccatura d’urgenza
come effettuare la respirazione artificiale
come fare sdraiare un cane di lato
valigetta del
pronto soccorso
In caso di incidente capitato al nostro cane,dobbiamo sempre essere pronti
ad intervenire, nell’attesa del veterinario,con tempestività,di
conseguenza bisognerà avere sempre pronta una valigetta con gli oggetti
di pronto soccorso casalingo,da tenere sempre in casa e da portare in macchina.Per
il cane nella valigetta,che deve essere poco ingombrante,robusta, leggera
ed impermeabile non deve mai mancare:
- acqua ossigenata a 12 volumi per pulire e disinfettare escoriazioni e ferite
superficiali,soprattutto se sporche di terra,ruggine o sostanze vegetali,poiché
riduce il pericolo di attecchimento delle spore tetaniche
- disinfettante iodato non alcolico,non brucia ed ha un elevato potere disinfettante
- vaselina per eliminare le zecche e lubrificare il termometro
- bende,bende adesive,garze sterili, e fasce elastiche
- cerotto di tela in rocchetti alti 3 o 5 cm.
- bastoncini cotonati e ovatta non in batuffoli ma in strisce integre
- forbici con le punte arrotondate e lievemente curve,saranno utili per tagliare
il pelo attorno alle ferite,o tagliare garze e cerotti
- pinzette utili per afferrare spine o corpi estranei,meglio se con punte
arrotondate
- termometro rettale,contagocce
- siringhe in plastica serviranno per lavare a spruzzo le ferite profonde
con soluzioni disinfettanti
- laccio emostatico sarà utile per fermare le emorragie agli arti
- calza a rete estensibile per coprire le fasciature
- pomata cicatrizzante,pomata al cortisone per punture di insetti
- medicinali prescritti dal veterinario se il cane soffre di una malattia
specifica
Tutti gli strumenti devono essere di buona qualità e controllati periodicamente.
ferite cutanee
Possono essere varie le ferite che un cane può riportare,da morso di
un altro animale,da taglio,da arma da fuoco,o ferite esterne conseguenti a
traumi gravi,come gli incidenti stradali o più semplicemente da pezzi
di vetro o ferro che possono provocare lesioni ai piedi o agli spazi interdigitali.In
caso di ferite ampie per le quali si rendono necessari punti di sutura è
indispensabile fare intervenire il veterinario e nell’attesa dello stesso
disinfettare la ferita e fermare l’emorragia.Le ferite alle zampe provocano
emorragie piuttosto notevoli in quanto è una zona del corpo che presenta
numerosi vasi sanguigni.La prima cosa da fare,è il non farsi prendere
dal panico e valutare l’estensione e la profondità della ferita.Può
trattarsi di una leggera escoriazione,o di una ferita superficiale nella quale
è compromessa solo la cute,o di ferita più profonde nella quale
possono essere coinvolte anche strutture situate sotto la pelle,può
essere stata recisa un’arteria o una vena,o possono essere stati lesionati
nervi e tendini.Nel caso di incidenti stradali probabilmente ci saranno anche
fratture e lesioni interne.
Controllare la perdita di sangue e se è limitata basta esercitare una
leggera pressione utilizzando un tampone di garza sterile o in mancanza anche
un fazzoletto,se la perdita di sangue non si ferma e la ferita è sul
tronco dell’animale,avvertire il veterinario,e nel frattempo occorre
raffreddare la parte ferita con un tampone di ghiaccio,o con garze bagnate
in acqua fredda.Se la ferita è nelle gambe la prima cosa da fare è
fermare l’emorragia mediante l’applicazione di un laccio emostatico
o di qualcosa che può adattarsi all’uso,una cravatta o una cintura
che vanno annodati all’arto dell’animale al di sopra della ferita,tenendolo
stretto per 2-3 minuti poi allentarlo un poco per permettere la circolazione,e
continuando questa pratica per circa 20-30 minuti ed intervenire,se possibile
disinfettando la ferita. dove applicare un laccio emostatico
Per eseguire la disinfezione della ferita occorre coprire la stessa con della
garza,tagliare il pelo attorno evitando di far cadere peli nella ferita,disinfettarla
scrupolosamente con acqua ossigenata,poi asciugarla e passare una pomata antibiotica,alla
fine per evitare che la ferita si inquini e che movimenti dell’animale
la aprano ancora la ferita occorre proteggerla con un bendaggio facendo attenzione
che l’animale non arrivi a mordere la benda,quindi rimuovere il laccio.Se
valutiamo che la ferita non è di grandi dimensioni e non esce più
sangue è sufficiente cambiare il bendaggio e applicare ancora la pomata
per qualche giorno,altrimenti dobbiamo fare intervenire il veterinario.Per
le escoriazioni o ferite superficiali basta un tampone imbevuto in acqua tiepida
con disinfettante (acqua ossigenata,cloro),se invece la ferita è profonda
spruzzare l’acqua con un poco di disinfettante con una siringa senza
ago.come eseguire un bendaggio
Il principale scopo di un bendaggio è quello di proteggere la zona
ferita dalle impurità esterne,e nel caso del cane c’è
anche quello di evitare che si lecchi la ferita.I materiali occorrente per
eseguire una fasciatura sono le garze sterili da appoggiare sulla ferita,delle
bende per coprire la garza e del cerotto per fissare la benda ed eventualmente
una retina estensibile che copra e tenga fermo il bendaggio,e bisogna poi
evitare che l’animale morda la fasciatura nell’intento di toglierla.In
caso di mancanza di questo materiale possiamo attrezzarci usando delle strisce
tagliate fazzoletti,lenzuola o asciugamano,purché siano ben pulite.Il
bendaggio non deve essere così stretto da impedire la circolazione,né
largo che possa sfilarsi facilmente.
Prima di un bendaggio le ferite e le ustioni vanno sempre lavate e disinfettate.
Poiché il pelo dell’animale non offre una buona aderenza del
cerotto,spesso occorre fare un bendaggio affinché la garza messa sopra
la ferita resti fissata.Naturalmente si deve valutare anche la zona da fasciare,in
generale ecco come procedere:
per fasciare un arto,dopo aver applicato il tampone di garza sopra la ferita,precedentemente
lavata e disinfettata, avvolgere la benda attorno alla zona del corpo interessata
facendo fare alla benda ogni tre-quattro giri delle torsioni su se stessa
in modo che la fasciatura risulti più salda.Se la ferita si trova in
prossimità di un’articolazione è opportuno includere anche
questa nella fasciatura. Fissare l’estremità finale della benda
con un cerotto ed apporre del cerotto anche ai margini della benda per evitare
che si sposti il bendaggio.Per sicurezza possiamo infilare sulla fasciatura
una retina estensibile che ricopra il bendaggio.
Per fasciare una coscia,in qualsiasi posto si trovi la ferita,il bendaggio
deve comprendere coscia,fianchi e addome,ed alla fine tagliare longitudinalmente
l’ultimo strato di benda formando due lembi che andranno annodati assieme
per fermare il bendaggio,rimane sottinteso che la ferita deve essere stata
lavata e disinfettata.
La fasciatura della spalla va fatta facendo fare alla benda diversi giri attorno
al collo ed al
torace,passando per gli arti anteriori,e fissandola poi con un nodo fatto
dai lembi ottenuti tagliando longitudinalmente l’ultimo strato della
benda.Per fasciare un occhio dopo avere messo la garza sterile sulla ferita,la
benda va fatta passare attorno alla testa includendo nella fasciatura l’orecchio
opposto,fissando alla fine la benda con un nodo o del cerotto.La fasciatura
dell’orecchio si effettua dopo avere fissato l’orecchio ferito
con garza sterile e cerotto,e facendo passare la benda sulla testa e attorno
al collo.fratture e distorsioni
A volte il cane può incorrere in incidenti che comportano traumi alla
struttura ossea.Può trattarsi di semplici distorsioni (quando i legamenti
articolari vengono stirati) o di vere e proprie fratture,l’osso è
diviso di netto in due monconi.La frattura è sempre un incidente doloroso,nel
caso di un arto il cane zoppica vistosamente o addirittura è impossibilitato
ad appoggiare l’arto a terra per il dolore.La prima cosa da fare è
sollecitare l’intervento immediato del veterinario,cercando nel frattempo
di calmare il cane e di non muoverlo.Se saremo noi a portare l’animale
dal veterinario lo si può trasportare con la sua cuccia in cui il cane
troverà la posizione più adatta per sentire meno dolore o avvolto
in una coperta allo scopo di limitare i movimenti della parte dolorante.Solo
un esame radiologico può valutare la gravità della frattura
a cui il veterinario agirà di conseguenza.Certe fratture vengono curate
semplicemente mettendo l’animale a riposo,per altre è necessario
una stecca o di bende gessate,altre ancora richiedono un intervento chirurgico
e l’utilizzo di particolari materiali metallici che dopo la saldatura
dell’osso saranno rimossi.La guarigione dipende oltre che dalla gravità
della frattura anche dall’età dell’animale e può
risolversi nell’arco di un paio di settimane o tardare fino ai tre mesi.In
caso di distorsione o frattura e che non sia possibile immediatamente l’intervento
del veterinario occorre immobilizzare l’arto con una steccatura provvisoria,coscienti
del fatto che la pratica è dolorosa per l’animale.come
effettuare una steccatura d’urgenza
In caso di distorsione o frattura e che non sia possibile
l’assistenza del veterinario l’intervento immediato ha il solo
scopo di limitarne i movimenti in attesa di giungere al pronto soccorso,occorre
immobilizzare l’arto con una steccatura provvisoria.Bisogna prima di
tutto fasciare l’arto con una benda di garza o un fazzoletto pulito
avvolgendo uno strato di cotone idrofilo attorno la fasciatura,o in mancanza,con
della stoffa morbida,e fare una nuova fasciatura sopra il cotone o la stoffa.Applicare
all’arto ferito delle stecche di fortuna,o pezzi di cartone,di legno
leggero o anche giornali arrotolati,di lunghezza adeguata fissandole con del
cerotto o legarle con la stoffa.Se la lussazione o frattura è situata
nella spalla o nell’arto superiore anziché una steccatura può
bastare momentaneamente un rigido bendaggio dell’arto che deve risultare
piegato e raccolto contro il torace.Dopo queste operazioni recarsi immediatamente
dal veterinariocorpi estranei
I cani non avendo le mani per afferrare gli oggetti più disparati che
stimolano la loro curiosità,si servono della bocca per afferrarli e
può capitare che per caso o capriccio li ingoino.Se si tratta di corpi
appuntiti,come legno o lische di pesce che possono conficcarsi nelle gengive
e nei denti l’animale si porta le zampe anteriori verso il muso come
se tentasse di togliersi qualcosa dalla bocca.La presenza di corpi estranei
negli occhi,orecchi o nel naso provoca all’animale un tremendo fastidio.Si
noterà tale situazione quando il cane tiene l’occhio chiuso e
si strofina con la zampa,o quando si gratta spesso l’orecchio e scuote
violentemente la testa,o quando starnutisce di continuo,se ha qualcosa che
gli ostruisce le narici,il più delle volte si tratta di spighe.Se vomita
e non mangia è presumibile che abbia ingoiato qualcosa.Ricorrere in
ogni caso al veterinario,in particolar modo se c’è qualcosa negli
occhi,mentre negli orecchi o nel naso o nella bocca si può tentare
di togliere il corpo estraneo.
come togliere corpi estranei
La presenza di corpi estranei arreca un forte fastidio e dolore all’animale
che si mostra irrequieto e, indifferentemente in che zona si trovi il corpo
estraneo,dobbiamo intervenire con urgenza.Se un corpo estraneo (lische di
pesce,legno) si è conficcato nella gola,bocca o nei denti del cane,lo
stesso ha conati di vomito,dà segni di soffocamento e porta le zampe
anteriori verso il muso come se tentasse di togliersi qualcosa,si interviene,meglio
se in due persone,tenendo ferma la testa dell’animale con la mano sinistra
e con la destra gli si apre la bocca,un’altra persona individuato il
corpo estraneo tenterà di estrarlo con una pinzetta con le punte arrotondate,non
usare le dita perché il nostro amico potrebbe mordere per reazione
al dolore.Per estrarre un corpo estraneo dalle orecchie ,spesso spighe,il
sintomo più evidente è lo scuotimento della testa del cane e
forti grattate dell’orecchio.Occorre innanzitutto tenere ferma la testa
dell’animale,guardare dentro l’orecchio aiutandosi con una torcia
elettrica per farsi luce e se si scorge il corpo estraneo cercare di estrarlo
con una pinzetta con le punte arrotondate,se il corpo estraneo è in
fondo l’orecchio non toccarlo e avvertire il veterinario,anche nel caso
in cui non si nota niente ma i sintomi permangono.Se il corpo estraneo si
trova nel naso l’animale starnuterà spesso,di solito si tratta
di pietruzze o spighe,bisogna innanzitutto pulire il naso dal muco e localizzato
il corpo estraneo estrarlo con una pinzetta a punte arrotondate,se non si
riesce avvertire il veterinario al più presto,perchè con il
respiro il corpo estraneo può risalire nelle cavità nasali causando
seri danni.
E MOLTA ATTENZIONE QUANDO SI EFFETTUANO
QUESTE OPERAZIONI
Se accertiamo che un corpo estraneo è stato ingerito il cane mostrerà
sintomi particolari,come vomito irrefrenabile,in particolare dopo assunzione
di acqua,rifiuto del cibo,assenza di defecazione e profondo abbattimento.Se
notiamo questi sintomi non cerchiamo di indurre il vomito o dare purganti
con la speranza di fare espellere il corpo estraneo,poiché potremmo
aggravare la situazione,solo il veterinario è nelle possibilità
di affrontare questa situazione.Frequenti sono i corpi estranei che si possono
conficcare nelle zampe del cane,sassolini,schegge di vetro,spighe,il cui sintomo
evidente è che il cane zoppica o non appoggia completamente la zampa
a terra.Anche in questo caso ci occorre una pinzetta,controllare la zampa
e gli spazi interdigitali e cercare un piccolo forellino o un taglietto,che
è spesso l’unico segno visibile della ferita.Dopo aver tagliato
il pelo attorno alla ferita togliere il corpo estraneo aiutandosi con la pinzetta,dopo
aver disinfettato il taglio con acqua ossigenata applicare una pomata antibiotica
e quindi,se lo riteniamo opportuno fare un bendaggio per non causare infezioni.Un
corpo estraneo nell’occhio spesso nei periodi estivi è rappresentato
da sassolini,semi di spighe,che il cane incontra nelle sue corse nei prati.Togliere
un corpo estraneo nell’occhio è un intervento molto serio e pericoloso,che
solo il veterinario dovrebbe fare,ma se siamo nell’impossibilità
di avere la sua sua assistenza dobbiamo intervenire urgentemente,in quanto
il cane avrà dolore e lo strofinerà spesso causando magari ulteriori
danni.L’occhio apparirà gonfio e arrossato e se il corpo estraneo
appare ben visibile si può fare scorrere dell’acqua dentro l’occhio
e cercare di rimuovere il corpo con una garza sterile o un fazzoletto pulito,non
utilizzare assolutamente pinzette in quanto un movimento della testa del cane
potrebbe aggravare l’occhio.Rimane comunque il consiglio dato prima,se
il corpo estraneo si trova negli occhi rivolgersi con sollecitudine all’assistenza
del veterinario.
FARE MOLTA ATTENZIONE QUANDO SI EFFETTUANO QUESTE OPERAZIONI
ustioni
Innanzitutto bisogna fare attenzione alla fonte da cui è scaturita
l’ustione:se si tratta di un corpo solido arroventato allora si prevede
che l’ustione sul corpo del cane sia circoscritta ad una sola e piccola
parte del corpo,se la fonte dell’ustione è liquido bollente,in
particolare olio, allora la parte del corpo ustionata sicuramente sarà
più estesa.Le ustioni hanno gravi conseguenze per il sistema vitale
del cane,come abbassamento della pressione sanguigna,sopore,insufficienza
renale.Questi effetti si manifestano in proporzione alla superficie del corpo
colpita:se l’ustione interessa più della metà del corpo
la conseguenza può essere la morte.Se notiamo che l’ustione non
è nè estesa o profonda ma superficiale e riguarda il pelo che
appare bruciacchiato e la pelle che risulta arrossata e con le vesciche,può
bastare raffreddare la parte con acqua fredda o effettuare impacchi di ghiaccio
per 10-15 minuti,e quindi applicare una specifica pomata contro le scottature,facendo
attenzione a non rompere le vesciche che si sono formate con l’ustione,ed
è sempre consigliabile avvertire il veterinario.Se invece la bruciatura
interessa la parte profonda della pelle,che sarà diventata nera occorre
lavare la ferita con abbondante acqua fredda spruzzata con una siringa sterile
e quindi ricoprire la lesione con delle garze sterili,evitando sfregamenti
ma tamponando e senza usare cotone idrofilo in attesa del veterinario che
nel frattempo deve essere stato ricercato con la massima urgenza.
ustioni elettriche
Sicuramente avremo notato che quando il cane ha in testa di fare qualcosa
prima o poi la fa a nostra insaputa,e questa sua curiosità e la tendenza
a rosicchiare tutto ciò che trova fa si che egli corra il rischio di
venire a contatto con dei fili elettrici o prese di corrente che non sono
adeguatamente protetti.Nella maggior parte dei casi l’ustione si manifesta
sotto segno di bruciature sulla bocca e sulla lingua,mentre gli effetti del
passaggio della corrente si manifesta nell’organismo con shock,diminuzione
della pressione sanguigna,alterazione dell’attività cardiaca
e perdita di coscienza.Se il nostro amico ha subito una scossa elettrica occorre
prestare immediatamente soccorso.Prima di ogni intervento accertarsi che il
contatto con la sorgente elettrica sia interrotto.Effettuare tale procedura
con molta cautela per evitare di essere coinvolti,staccare l’interruttore
centrale dell’energia,e se ciò non fosse possibile allontanare
il cane dai fili elettrici aiutandosi con un bastone di legno.La gravità
dei sintomi dipende dal tempo e dall’intensità della scossa.L’animale
può aver subito la perdita di coscienza e presentarsi esanime.Occorre
praticare la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco in attesa dell’intervento
del veterinario che dobbiamo richiedere con la massima urgenza
come effettuare la respirazione artificiale
Questa è un’operazione che se fatta bene può salvare la
vita al nostro amico.Se è necessario effettuare la respirazione artificiale
procedere nel modo seguente:sdraiare il cane su di un fianco con il collo
e la testa estesi ed il muso un poco sollevato,l’immissione dell’aria
può essere praticata dalle narici ,tenendo la bocca chiusa,o dalla
bocca tenendo chiuse le narici chiuse con l’indice e medio,in questo
caso bisogna unire le labbra laterali dell’animale per evitare fuoriuscite
dell’aria.La quantità di aria deve essere proporzionata alla
mole del cane e dobbiamo notare un sufficiente sollevamento del torace.Lasciare
quindi libero il muso per facilitare l’uscita dell’aria.Fare compiere
all’animale da sette a dieci respirazioni artificiali al minuto fino
al momento in il cane respiri spontaneamente.
come fare sdraiare un cane di lato
Per fare delle medicazioni al nostro cane ed egli non sta fermo,per comodità
è consigliabile farlo sdraiare su un lato.Occorre mettersi a fianco
del cane e prendere la zampa anteriore e posteriore della nostra parte e tirarle
dolcemente verso di sè accompagnandolo a terra.Per impedirgli di alzarsi
si afferrano gli arti anteriori e posteriori con le mani,appoggiando un braccio
sul collo per mantenerlo disteso.
come effettuare il massaggio cardiaco
Saper come effettuare un massaggio cardiaco può essere estremamente
utile in caso di arresto del cuore.Dopo avere messo l’animale sdraiato
su un fianco per facilitare la respirazione,appoggiare il palmo della mano
sul torace ed effettuare una serie di compressioni rapidi al ritmo di 60 al
minuto e continuare fino alla ricomparsa del battito cardiaco controllandone
la regolarità per alcuni minuti.Per i cani di piccola taglia possono
bastare due-tre dita,per quelli grandi usare entrambi le mani,facendo attenzione
a moderare la nostra forza per non spezzare le costole.Spesso l’arresto
cardiaco si accompagna a quello respiratorio e quindi il massaggio cardiaco
va eseguito accompagnato dalla respirazione artificiale.Queste sono emergenze
drammatiche che vanno eseguite mentre si reca urgentemente dal veterinario.avvelenamenti
I cani incorrono spesso in avvelenamenti,che nella maggior parte dei casi
sono dovuti al contatto o all’ingestione di sostanze che irresponsabilmente
o inavvertitamente l’uomo ha lasciato senza un’adeguata protezione.Altre
volte può avvenire per l’ingestione di sostanze che sono state
appositamente sparsi per uccidere animali indesiderati (topi,talpe),o per
l’ingestione di foglie o fiori di piante.I sintomi di un avvelenamento
possono essere vari,a secondo della sostanza ingerita e della quantità.Quando
si sospetta un avvelenamentocomunicandogli,solo se ne siamo certi,il tipo
e la quantità di sostanza ingerita e nell’attesa si eseguirà
la giusta terapiaQueste emergenze sono assai pericolose in quanto non sempre
è facile fare una diagnosi esatta se non si hanno gli elementi necessari
per una valutazione.Quando si notano nell’animale dei segni che possono
far pensare ad un avvelenamento (vomito acuto,contrazioni muscolari,tremori
od emorragie,convulsioni e collasso),occorre immediatamente l’intervento
del veterinario,e bisogna cercare di individuare tutti gli elementi che possono
contribuire a scoprire le cause dell’avvelenamento.Controllare se vi
siano piante nelle vicinanze o sostanze velenose.È importante poi cercare
di individuare la quantità della sostanza tossica ingerita ed il tempo
dell’assunzione. Nell’attesa del veterinario,se è trascorso
meno di mezz’ora si deve cercare di provocare il vomito facendo ingerire
forzatamente con una siringa senza ago una di queste sostanze:
- soluzione di acqua e sale in quantità da un cucchiaio da tavola in
mezzo bicchiere,a secondo della mole dell’animale
- acqua ossigenata al 5%
- il latte va utilizzato solo in caso di avvelenamento certo di piombo o mercurio,
escluderlo in tutti gli altri casi
Il materiale vomitato va consegnato al veterinario per essere analizzato.Se
constatiamo che abbia ingerito una sostanza caustica (come ammoniaca) non
indurre il vomito perché nel tornare in bocca dall’esofago provocherebbe
nuove ustioni ma recarsi urgentemente al pronto soccorso.
congelamento e assideramento
La differenza fra congelamento e assideramento sta nel fatto che mentre il
congelamento è causato dall’esposizione al freddo,l’assideramento,che
è un danno molto grave,è causato da una lunga esposizione al
freddo.I cani pur essendo dotati di una pelliccia che li protegge dal freddo,se
però stanno troppo tempo bagnati per la caduta in stagni o permangono
per lungo tempo in zone fredde le conseguenze per i nostri amici possono risultare
gravi.La corporatura del corpo s’abbassa e se non viene portata a valori
normali possono essere compromessi la attività vitali.Le parti che
subiscono i danni più gravi sono quelle più esposte al freddo
come gli orecchi,la coda,gli arti e gli organi genitali,in quanto sono la
meno protette dal pelo.La zona colpita diventa insensibile e può apparire
di colore scuro a causa della mancanza di circolazione ed in questi casi bisogna
intervenire immediatamente.Nel caso del congelamento se la temperatura rettale
e di 36°-37° è sufficiente avvolgere l’animale in una
coperta e riscaldare le zone colpite con acqua calda.Gli arti vanno immessi
nell’acqua calda non oltre 40°C,gli orecchi,la pancia ed i testicoli
si tamponano con degli impacchi caldi.Eseguire queste operazione per circa
dieci minuti,quindi asciugare delicatamente il cane per evitare danni alla
pelle ed applicare,se il caso,uno strato di vaselina in pomata,facendo attenzione
che non la lecchi. Nell’assideramento se la temperatura rettale scende
oltre i 36° e il battito cardiaco è rallentato lo stato di assideramento
è pericoloso ed occorre l’immediato nel frattempo bisogna portare
l’animale in un ambiente riscaldato e se è bagnato asciugarlo
delicatamente evitando di usare il l’asciugacapelli,ed avvolgerlo in
una coperta calda.Se l’assideramento è grave occorrerà
immergere il cane in acqua calda 40°-50°C e massaggiarlo con vigore
per riattivare la circolazione.
colpo di calore
Non avendo un sistema di raffreddamento come la sudorazione,il cane è
soggetto a colpi di calore se sta esposto per molto tempo a temperature elevate.L’unico
mezzo a loro disposizione per contrastare l’aumento della temperatura
corporea è intensificare la frequenza respiratoria che però
in molti casi non è sufficiente.Il caso più frequente avviene
quando l’animale viene lasciato in automobile chiusa ed esposta al sole,o
lo si sottopone a sforzi eccessivi nelle giornate estive,la temperatura corporea
sale oltre i 40° e provoca l’affanno,uno stato di agitazione seguiti
da un profondo torpore e da una perdita di coscienza,e se chiuso in macchina
sopravviene l’asfissia e la morte.Il soccorso deve essere immediato.Una
raccomandazione al fine di prevenire questi incidenti è quella di non
lasciare
MAI MAI MAI
gli animali in macchina nei mesi estivi o almeno parcheggiare all’ombra
con i finestrini aperti e di non sottoporli a sforzi eccessivi nelle giornate
estive.In caso di incidenti di questo genere occorre portare subito l’animale
colpito in una zona aerata e ombreggiata e bagnarlo con acqua fredda,meglio
se lo si immerge completamente per fare tornare la temperatura corporea a
valori normali e continuando a tenergli un impacco di acqua fredda sulla testa
fino a che non riprende conoscenza.È sempre consigliabile l’assistenza
veterinaria.
convulsioni
La perdita di coscienza e convulsioni si possono manifestare per le cause
più disparate che solo il veterinario può fornire una diagnosi
ed un adeguato trattamento,sono causate da improvvisi e repentini disturbi
dell’attività cerebrale e si presentano con contrazioni e tremori
che interessano tutto il corpo.La terapia degli attacchi convulsivi richiede
sempre l’intervento del veterinario,in ogni caso è consigliabile
usare alcuni accorgimenti.Innanzitutto non muovere l’animale durante
l’attacco convulsivo,a meno che non si trovi in una posizione pericolosa,non
cercare di bloccargli i movimenti o di aprirgli la bocca,né toccarlo
poiché essendo in uno stato di incoscienza potrebbe mordere,senza volerlo.La
comparsa di un attacco convulsivo rappresenta un momento drammatico per il
proprietario del cane,che ne resta molto impressionato (mi è successo,al
risveglio da una anestesia del mio Kim).Occorre restare calmi perché
nella maggior parte dei casi la crisi cessa spontaneamente dopo poco tempo,da
pochi secondi a qualche minuto.Bisogna togliere attorno all’animale
tutti gli oggetti che gli possano causare danno,coprirlo con una coperta e
non fare rumori eccessivi per non aggravare il suo stato psichico ed attenuare
le luci.
morsi di vipera
Le vipere sono un serio pericolo per i cani che girano per i boschi e ficcano
il muso nei cespugli dove questi rettili sono soliti nascondersi.Il suo morso
oltre ad essere velenoso è molto doloroso,ed il cane se non muore subito
inizia a gemere e guaire disperatamente.La localizzazione del morso è
spesso nel muso del cane che appare tumefatta con due forellini distanti un
centimetro l’uno dall’altro circondati da un bordo violaceo ,in
un punto che rapidamente si gonfia.La gravità dipende dalla quantità
di veleno inoculato e dalla sede colpita in cui la circolazione sanguigna
può essere più o meno abbondante.Una volta individuato la sede
del morso occorre agire tempestivamente.Se l’animale vomita è
il sintomo che l’avvelenamento è iniziato e l’intervento
deve essere immediato.Fare sanguinare il più possibile la ferita,ma
non succhiare il sangue.Applicare un laccio emostatico sopra il punto del
morso per evitare la risalita del veleno ma non così stretto da bloccare
la circolazione,la ferita deve continuare a sanguinare.
Importante -prima di continuare leggere la nota sotto di G.Piero Giacobini
Si procede facendo un piccolo taglio a croce profondo 2-3 mm.sulla ferita
per allontanare la maggior quantità di possibile di veleno schiacciando
la parte con le dita in modo da fare sanguinare la ferita.Se si dispone del
siero antiofidico inocularne metà con piccole punture attorno alla
parte ferita,e l’altra metà,se non si sono verificate reazioni
allergiche verrà inoculata come una normale iniezione intramuscolare
dopo dieci minuti dalle prime.La ferita va poi lavata e disinfettata con abbondante
acqua ossigenata.Il cane và comunque portato dal veterinario al più
presto.Se non si dispone del siero portare l’animale velocemente al
più vicino centro veterinario.E’ importante che il cane venga
mantenuto fermo e tranquillo.Nota di G.Piero Giacobino Trajner Scienze Comportamentali
Animali interventi ricerca e studio Psicologia canina“Difficile stabilire
in quel preciso momento se il morso è di un serpente velenoso oppure
no.Consigliabile quindi non somministrare antidoti vari ed evitare i classici
“tagli”.Se inoculato l’antidoto in un cane morso da un serpente
non velenoso il rischio di shock è elevato...quindi...Più opportuno
tenere immobile l’animale il più possibile, evitando di farlo
camminare.Eventualmente rimane valido il laccio a monte del punto interessato
ovviamente quando ciò sia possibile.Importantissimo avere il siero
in dotazione, in quanto non sempre nell’emergenza il veterinario ne
è provvisto...e quindi si perderebbe tempo prezioso”.
punture d’insetti e aracnidi
Alcuni insetti (vespe,calabroni,api) e alcuni aracnidi (ragni,scorpioni) possono
inoculare con il loro morso sostanze velenose in grado di provocare lesioni
localizzate o conseguenze anche più gravi,specialmente nei periodi
caldi sono incidenti che capitano frequentemente, raramente sono pericolosi,ma
possono essere molto dolorosi.Il cane che viene punto dà segni di irrequietezza
e si lecca frequentemente sul punto dolente,che nel giro di pochi minuti si
gonfia,si tratta di attacchi allergici provocati dalle sostanze tossiche prodotte
da ragni,api,e calabroni.Occorre esaminare la pelle, scostando il pelo per
individuare il punto irritato,ed intervenire prontamente.L’intervento
in questi casi consiste nell’applicazione di un batuffolo di garza sterile
imbevuta in ammoniaca pura o diluita,agendo con prudenza se la puntura si
trova in prossimità degli occhi o della bocca,oppure fare impacchi
freddi e mettere ghiaccio sulla zona colpita per evitare ulteriori gonfiori.Per
alleviare il fastidio del prurito si può applicare sulla puntura una
pomata a base di cortisone,per contrastare infiammazioni e allergia.Se si
riesce ad individuare il punto preciso della puntura occorre controllare se
eventualmente non sia rimasto il pungiglione e se c’è toglierlo
con una pinzetta ed applicare sul luogo della ferita ghiaccio o impacchi di
acqua fredda.Nella maggior parte dei casi la sintomatologia scompare nel giro
di 24-36 ore,in ogni caso è bene consigliarsi con il veterinario.In
caso di morso di scorpione o vi siano molte punture di api o vespe,o quando
il gonfiore sia rilevante e vi siano segni di febbre o abbattimento dell’animale
ricorrere al veterinario con urgenza.Nota di G.Piero Giacobino Trajner Scienze
Comportamentali Animali interventi ricerca e studio Psicologia canina :ӏ
utile avere a portata di mano almeno due fiale di cortisone (farmaco che prescriverà
il veterinario di fiducia se lo riterrà opportuno) da poter utilizzare
nel modo più appropriato quando il soggetto venisse punto in gola (pericolo)
o in vicinanza di organi vitali,ma soprattutto in presenza di Shock Anafilattico.”
annegamento
I casi di annegamento dei cani non sono molto frequenti in quanto sanno nuotare
istintivamente.Alla maggior parte dei cani piace nuotare,e molte razze nuotano
in modo perfetto e veloce.Ma anche i migliori nuotatori possono stancarsi
nel tentativo di uscire da una piscina o lottando contro una forte corrente,o
perché cadendo in acqua hanno subito dei traumi.Se si trova un cane
privo di sensi nell’acqua,tirarlo fuori immediatamente e tenendolo sollevato
per le gambe posteriori comprimere il torace con una mano più volte
per 2-3 secondi alla volta per fare uscire l’acqua dai polmoni,se si
tratta di un cane di piccola taglia l’operazione è semplice,se
di grossa taglia aiutarsi con entrambe le mani.Adagiarlo su di un lato con
la testa più bassa del corpo,tirargli fuori la lingua per non ostacolare
la respirazione e premere con forza sopra il petto all’altezza del cuore,cioè
sotto la cassa toracica,attenzione a non rompergli le costole.Lasciare e premere
alcune volte fino a che non riprende la respirazione spontaneamente,segnalata
dalla comparsa dei movimenti respiratori o da colpi di tosse,se non si dovessero
verificare occorre praticare la respirazione artificiale in attesa del veterinario.
incidenti stradali
Se il cane viene investito da un’auto,sicuramente subisce uno shock,e
può riportare lesioni interne ed esterne.La prima cosa da fare,dopo
aver avvisato il veterinario,è quella di constatare la gravità
delle lesioni riportate controllando l’attività respiratoria,il
battito cardiaco ed eventuali emorragie evidenti,come le ferite che vanno
lavate e coperte con delle bende sterili.Se non sono presenti funzioni vitali
si tenti di rianimare il cane,nell’attesa dell’intervento del
veterinario,effettuando la respirazione artificiale o il massaggio cardiaco.Se
occorre trasportare il cane dal veterinario dopo l’incidente,si richiede
la massima attenzione in quanto un movimento scorretto può aggravare
le lesioni già presenti.Occorre fare attenzione ai morsi,in quanto
per lo shock subito l’animale diventa irrequieto, bisogna perciò
mettergli la museruola o costruirne una d’emergenza.Un incidente senza
ferite esterne non significa che l’animale non abbia subito traumi,pertanto
anche se non ci sono segni esterni di ferite potrebbero ugualmente esserci
lesioni interne con conseguenze per il cane.
come costruire una museruola d’emergenza
Può capitare di soccorrere un cane che non conosciamo e per evitare
che egli possa mordere,anche il cane più docile per la paura o il dolore
diventa aggressivo,dobbiamo sapere come immobilizzargli il muso non avendo
a portata di mano la museruola.Per questa operazione ci occorre una corda
di un metro per cani di piccola taglia,più lunga per cani grandi,si
può usare delle strisce di stoffa,o della bende o anche una cravatta
e si procede come segue:
a. formare nella parte centrale del laccio un nodo semplice e passarlo attorno
al muso del cane,stringendo a circa metà del muso
b. passare il laccio sotto il mento formando un altro nodo semplice
c. girare il laccio dietro il collo annodandoli dietro la nuca possibilmente
con un fiocco che possa essere slegato facilmente. come trasportare un animale
ferito
Trasportare un animale ferito riveste una sua importanza,in quanto movimenti
errati possono aggravare la situazione.Un metodo è quello di adagiare
l’animale ferito su una barella improvvisata,come un tappeto od una
giacca,facendo attenzione a non far subire bruschi movimenti alla spina dorsale,ed
alzando la rudimentale barella contemporaneamente dai quattro lati,ottimo
sarebbe un supporto rigido,come una tavola di legno.Se non è possibile
utilizzare tali metodi,non resta
che trasportare il cane ferito in braccio.Se è di piccola taglia gli
si pone un braccio attorno al collo e l’altro sotto al torace,avendo
cura di non stringerlo troppo;se invece ci troviamo di fronte ad un cane di
taglia grande non resta altro rimedio che fare passare le braccia anteriormente
all’altezza delle scapole e posteriormente attorno alle cosce.come prelevare
un campione di urina
Capita che il veterinario ci chieda per delle analisi del campione di urina
del nostro cane e anche se al momento può sembrarci un’operazione
complicata raccogliere le urine,vedremo che è semplice.Questa operazione
è meglio effettuarla nella prima passeggiata mattutina,in quanto l’urina
emessa è maggiore ed è più facile il prelievo e le possibilità
aumentano.Occorre avere una provetta per le urine,acquistabile in farmacia,e
poi un piatto di carta.Se il nostro cane è un maschio,sappiamo che
loro urinano spesso,quindi avremo più possibilità a mettere
il piatto di carta alla giusta altezza per raccogliere un poco di liquido,non
ne serve tanto,che poi verseremo nella provetta.Raccogliere le urine della
femmina è un poco più semplice,in quanto loro si abbassano rasenti
al suolo per urinare e per noi non dovrebbe essere difficile infilare il piatto
di carta tra il cane ed il suolo per raccogliere l’urina.
come impedirgli di mordere le fasciature
Se a noi occorre mezz’ora per effettuare una fasciatura,al cane bastano
trenta secondi per disfarla,e se non abbiamo la possibilità di controllarlo
24 ore su 24 bisogna adottare delle misure per evitare che egli morda le fasciature.Il
mezzo più semplice può sembrare la museruola,che però
se il cane non è abituato a portarla diventa nervoso,ed è perciò
opportuno usare questo metodo solo in casi difficili.Il sistema più
utilizzato è il cosiddetto “collare elisabettiano” che
crea all’inizio dei disagi tutto sommato sopportabili,nonostante sia
un poco ingombrante per il “paziente”.Si tratta di un imbuto di
plastica che viene allacciato attorno al collo del cane in modo da contenere
il collo ed il muso nella parte conica.Appena indossato l’animale proverà
un certo disagio,e si sentirà impacciato nei movimenti,ma ben presto
lo tollererà agevolmente.Questi collari sono in vendita,in varie misure,nei
negozi specializzati per animali,e comunque il loro utilizzo deve essere limitato
ai momenti in cui il cane non può essere guardato a vista.Possiamo
costruirlo da soli utilizzando del cartone robusto o plastica rigida e dargli
la forma di un imbuto,che poi passeremo attorno al collo dell’animale,fissandolo
magari con lo stesso collare.
come praticargli una iniezione
Ricordarsi che qualsiasi medicina da somministrare al cane deve essere stata
prescritta dal veterinario.Può capitare che il nostro amico abbia bisogno
urgentemente di una medicina iniettabile e che non è possibile avere
l’assistenza del veterinario,è utile sapere praticare le iniezioni.Le
iniezioni sottocutanee non presentano eccessivi rischi,se non quello di essere
coscienti di cosa stiamo facendo e cosa stiamo iniettando e se non ne siamo
certi desistiamo.Dopo avere riempito la siringa con la medicina da iniettare
ed aver fatto uscire l’aria assieme a qualche goccia del prodotto per
assicurarci che l’ago sia libero,sollevare con le dita un poco di pelle,la
zona migliore per effettuare le iniezioni sottocutanee è sulla schiena
in cui la pelle non è perfettamente aderente al corpo,e dopo averla
disinfettata infilare l’ago parallelamente al terreno e iniettare il
liquido.Per le iniezioni intramuscolari i rischi di sbagliare sono superiori
e non interveniamo se non siamo sicuri.La zona per questo tipo di iniezioni
è la parte posteriore della coscia,a metà altezza tra il bacino
ed il ginocchio.Dopo aver preparato la siringa,e disinfettato la parte,si
infila l’ago e si aspira leggermente per assicurarci di non avere preso
accidentalmente un vaso sanguigno,segnalato dalla presenza di sangue nella
siringa.Se non vediamo sangue all’interno della siringa iniettiamo il
siero,e dopo avere estratto l’ago si pratica un leggero massaggio con
il cotone sulla parte.Importante in ambedue tipi di iniezioni è che
il cane stia fermo
come somministrargli la pillola
Ricordarsi che qualsiasi medicina da somministrare al cane deve essere stata
prescritta dal veterinario.Ogni buon proprietario di animali deve essere in
grado di applicare la terapia suggerita dal veterinario e gli sarà
utile sapere come somministrare i diversi tipi di farmaci.Per fare ingoiare
una pillola al cane il metodo più semplice,ma spesso non funzionante,
consiste nel camuffare la pastiglia all’interno di un cibo saporito
(prosciutto,carne trita).Purtroppo molti “furbacchioni” scoprono
il trucco e sputano tutto,o ingoiano il boccone buttando la medicina. Con
questi tipi dobbiamo ricorrere alla somministrazione forzata.
d. tenere la pillola tra il pollice ed il dito medio della mano destra,
e. costringere l’animale ad aprire la bocca premendo con il pollice
e l’indice della mano sinistra le labbra superiori contro i denti subito
dietro ai canini,
f. appena si sarà formata una fessura nella bocca,con la mano in cui
teniamo la pastiglia abbassare la mandibola,
g. quando l’animale avrà spalancalo la bocca,appoggiare le pillola
verso la base della lingua,il più profondo possibile,
h. chiudere la bocca per qualche secondo massaggiando la gola per stimolare
la deglutizione,
i. se serve,costringere il cane a bere un poco d’acqua prima che possa
sputare la pillola
j. è bene assicurarsi che abbia veramente deglutito la medicina,capita
che fanno finta di ingoiarla per sputarla subito dopo
come somministrargli altri tipi di medicine
Ricordarsi che qualsiasi medicina da somministrare al cane deve essere stata
prescritta dal veterinario.Per somministrare al cane uno sciroppo la migliore
e semplice soluzione consiste nell’utilizzare una siringa senza ago,naturalmente
ben pulita,e riempirla della dose necessaria della medicina.Introdurre la
punta della siringa tra i canini tenendo la testa del cane leggermente sollevata,premere
lo stantuffo lentamente per fare uscire il liquido che il cane deglutirà.Se
la quantità di liquido da dare al cane è maggiore si può
utilizzare un bicchierino di plastica e versare lentamente il contenuto direttamente
nella bocca che apriremo con lo stesso sistema per dare la pillola.
Se il nostro amico ha bisogno di essere medicato con il collirio,data l’estrema
sensibilità dell’occhio egli opporrà una certa resistenza
che supereremo con facilità.Dopo avere pulito l’occhio sollevare
la testa del cane tenendo il muso tra il pollice e l’indice ed abbassare
la palpebra inferiore con il dito medio.Con l’altra mano tenere il collirio
lasciando cadere il numero di gocce previsto.Se al posto del collirio,l’occhio
ha bisogno della pomata la soluzione consiste nel depositare la quantità
di pomata necessaria sul dito indice della mano,con l’altra tenere il
muso ed aprire l’occhio,ed eseguire il medicamento specificato dal veterinario.
La somministrazione di farmaci auricolari,che normalmente sono preparati nella
forma di gocce,pomate o creme,non presenta particolari problemi.Dopo avere
disinfettato l’orecchio tenere sollevato con una mano il padiglione
auricolare per rendere visibile l’imbocco del canale,con l’altra
lasciarvi cadere la dose di prodotto prescritto dal veterinario e dopo massaggiare
la base del padiglione per favorire la penetrazione della medicina.Per i collutori
gengivari occorre applicare i composti direttamente sulle gengive.Ci si avvolge
sul dito indice,fino a formare un cappuccio,più strati di garza,che
terremo poi ferma con il pollice della stessa mano,immergere il dito avvolto
nel medicamento da applicare lasciando assorbire il prodotto,quindi passare
il dito delicatamente sulle gengive.Nel caso si renda necessario somministrare
una supposta,anche se raramente,si agisce tenendo sollevata la coda del cane
e una volta inserita la supposta,riabbassarla immediatamente tenendola premuta
contro l’apertura anale per fare in modo che non la espelli,e tenerla
in questa posizione per 3-4 minuti,fino al scioglimento del prodotto.
come percepire il battito cardiaco
Una situazione drammatica che porta alla morte dell’animale è
l’arresto dell’attività cardiaca,e mai come in questi drammatici
casi è utile sapere effettuare il massaggio cardiaco e percepire il
battito del cuore.Per ascoltare il battito cardiaco e non disponendo di uno
stetoscopio (strumento per percepire i suoni amplificati),possiamo ricorrere
alla palpazione.Si mette il cane sdraiato su un fianco e spostando in avanti
l’arto anteriore appoggiare il palmo della mano sul torace,posteriormente
al gomito.
come misurargli la febbre
La misurazione della temperatura corporea è una pratica da adottare
con costanza.Innanzitutto dobbiamo sapere che la temperatura corporea normale
del cane è di 38°- 38,2° mentre nei cuccioli è di qualche
decimo di grado superiore.Ci occorre per questa operazione un termometro,tipo
quello per i bambini e il rilievo viene effettuato preferibilmente al mattino
o alla sera,lontano dai pasti o non immediatamente dopo una corsa od una passeggiata,va
tenuto presente che al mattino la temperatura è più bassa che
alla sera.Prima del suo utilizzo il bulbo del termometro va lubrificato con
della vaselina od olio d’oliva,e dopo avere sollevato la coda del cane
infilare l’estremità nell’apertura anale,deve penetrare
almeno 1,5-2 cm.,se si trova resistenza non forzare,ma attendere qualche secondo
che il cane rilassi i muscoli,tenendolo leggermente obliquo in modo tale che
il bulbo tocchi la parete del retto.Dopo averlo tenuto in questa posizione
per un minuto lo si estrae leggendo la temperatura.Quando la temperatura ci
sembra elevata,è consigliabile ripetere la prova dopo 20-30 minuti,per
conferma,spesso quando l’animale è più tranquillo la misurazione
è inferiore alla prima.
|
|
|
|
|
|
Per
una totale e
chiara visione
del sito internet,
se si è sprovvisti,
è necessario
scaricare il plugin
flashplayer
(gratuito)
dal sito della
macromedia.com
Se visualizzate
l'animazione nella
banda nera
l'installazione
è riuscita
E' disponibile
on line
anche altro materiale sul
pronto scoccorso,
malattie e cure.
clicca qui |